CORMANO

Una linea storica per ridisegnare il futuro dei territori

28 Maggio 2026

Oggi la metrotranvia Milano–Limbiate si prepara a una nuova trasformazione: da linea
storica a infrastruttura metropolitana capace di ridisegnare mobilità, spazio pubblico e
sicurezza urbana lungo 11,7 chilometri di tracciato.

La linea nasce nel 1915, quando il collegamento raggiunge Varedo, per poi arrivare a
Limbiate nel 1920. Negli anni è diventata uno dei principali assi di connessione tra Milano
e il nord-ovest dell’area metropolitana, mantenendo una forte competitività rispetto al
traffico automobilistico grazie a tempi di percorrenza contenuti e a una velocità
superiore a quella di molte linee su gomma. Dal 1999 il capolinea viene arretrato ad Affori,
poi nel 2011 a Comasina, in coincidenza con l’arrivo della M3. Infine, il 30 settembre 2022,
la sospensione definitiva del servizio per motivi di sicurezza, dopo anni di chiusure
temporanee e riaperture legate a piccoli interventi manutentivi.

L’intervento punta a risolvere le criticità storiche della linea lungo il percorso, dove ancora
oggi si contano oltre cento accessi privati interferenti con la sede tranviaria (in alcune
tratte si susseguono fino a sette o otto passi carrabili in poche decine di metri). Proprio per
questo il nuovo progetto sposta in molti tratti i binari al centro della carreggiata, riducendo i
rallentamenti e aumentando sicurezza e regolarità del servizio.

Una infrastruttura moderna ed efficiente per gli oltre 6mila pendolari giornalieri che utilizzavano
il collegamento prima della sospensione. L’obiettivo dichiarato è avvicinare tra loro territori
che negli ultimi decenni sono cresciuti rapidamente, anche dal punto di vista demografico.
Non solo una linea di trasporto, ma un sistema urbano capace di migliorare la
qualità dello spazio pubblico e rendere più sicuri e accessibili i comuni attraversati.

Opera finanziata da
I Comuni