CORMANO

La sicurezza al centro del progetto

28 Giugno 2026

Per oltre cento anni la linea tranviaria che collega il nord di Milano a Limbiate ha
convissuto con un territorio cresciuto attorno ai binari senza una vera separazione tra
infrastruttura e spazio urbano. Auto parcheggiate a ridosso della sede tranviaria,
attraversamenti continui, accessi privati direttamente sui binari e punti estremamente
stretti hanno progressivamente trasformato la storica linea interurbana in un sistema
fragile, difficile da gestire e sempre più esposto a criticità operative e problemi di
sicurezza.

È proprio da qui che parte il progetto di riqualificazione della futura metrotranvia. Uno degli
obiettivi principali dell’intervento non riguarda infatti soltanto la velocità o la frequenza del
servizio, ma soprattutto la costruzione di una infrastruttura più sicura per passeggeri,
residenti, automobilisti e pedoni.

Lungo il tracciato esistente si contavano circa cento passi carrabili interferenti
con la sede tranviaria. In alcuni punti si susseguivano sette o otto accessi privati in poche
decine di metri, con continui rallentamenti e situazioni di potenziale rischio. Per questo
motivo il nuovo progetto prevede, in molti tratti, lo spostamento dei binari al centro della
carreggiata, separando il più possibile il traffico automobilistico dal percorso del tram.
La trasformazione sarà evidente soprattutto nei comuni attraversati dalla linea, tra
Cormano, Paderno Dugnano e Limbiate, dove verranno realizzati lunghi tratti a doppio
binario protetto, nuove banchine, marciapiedi continui e attraversamenti regolati. Anche gli
incroci saranno completamente ripensati grazie a nuovi impianti semaforici con sistemi di
priorità per la tranvia, riducendo interferenze e tempi di attesa.

Uno dei nodi più delicati resta il ponte sul canale Villoresi tra Paderno Dugnano e
Limbiate, che sarà quasi interamente ricostruito mantenendo soltanto le strutture centrali
vincolate dai beni culturali. Un intervento complesso ma considerato necessario per
adeguare la linea agli standard contemporanei.

Il tema sicurezza riguarda però anche lo spazio pubblico. In molti tratti oggi mancano
percorsi pedonali sicuri o marciapiedi continui. La riqualificazione porterà nuove aree
ciclopedonali, illuminazione, alberature e una maggiore leggibilità degli spazi urbani
attraversati dalla linea.

Opera finanziata da
I Comuni